Il WWF costruisce igloo per le foche

26 gennaio 2017
In Finlandia, il WWF ha costruito, insieme a numerosi volontari, delle “caverne” di neve, simili agli igloo. E’ proprio in questi antri, infatti, che le foche di solito si ritirano per partorire. Ma a causa del riscaldamento globale, sono venuti a mancare gli accumuli di neve. Gli igloo fatti dal WWF serviranno a far nascere nell’immediato tante foche, mentre a lungo termine si potrà proteggere l’habitat di questo splendido mammifero.

Nei giorni scorsi, i volontari del WWF, in accordo con il ministero dell'Ambiente finlandese, sono intervenuti per proteggere la foca del Saimaa, una rarissima sottospecie della "foca dagli anelli". E’ una delle poche foche d’acqua dolci esistenti al mondo. Si trova, infatti, solo nel lago Saimaa - sud-est della Finlandia - ed è proprio lì che il WWF ha fatto costruire dei veri e propri accumuli di neve. Le foche incinte ne hanno bisogno per poter partorire i propri cuccioli. Negli ultimi anni, però, le nevicate sono diminuite, quindi è stato necessario trovare una soluzione: creare delle grotte artificiali. Per diversi giorni i volontari hanno spalato neve per creare gli igloo, che verranno utilizzati da questo splendido mammifero.

“Complessivamente - spiega Liisa Rohweder, CEO del WWF Finlandia - si contano 360 esemplari”. E aggiunge: “Senza l'aiuto dei volontari, la metà dei cuccioli morirebbe. Queste grotte, se così le vogliamo chiamare, sono state costruite già in passato e abbiamo osservato che quasi tutti i cuccioli erano nati al loro interno. Visto che le mamme le usano, abbiamo deciso di utilizzare questo sistema, che si ripete negli anni».

Un futuro incerto

I primi igloo furono sostenuti e voluti proprio dal WWF Finlandia, nell'ambito di un progetto di ricerca. Le grotte furono costruite e testate da alcuni scienziati dell’Università della Finlandia orientale. Quello che si osserva da qualche anno a questa parte presso il Lago Saimaa è solo l’inizio di quello che vedremo succedere in numerose zone dell’Artico. Abbiamo alle spalle i tre anni più caldi degli ultimi decenni. Il ghiaccio marino diminuisce sempre di più. Di conseguenza si riduce anche l’habitat per diverse specie.

“Apprezziamo molto il sostegno dei volontari - conclude Rohweder -. Ma costruire grotte di neve è solo una misura temporanea che non risolve il problema alla base. Cosa dobbiamo fare? Bisogna prendere delle misure immediate per quanto riguarda la tutela del clima e bisogna creare un programma lungimirante su come preservare gli habitat di questi splendidi animali”. Il rischio altrimenti è che perderemo tutto.

Foto e video: Le foto e i video possono essere utilizzati solo se collegati a questo comunicato stampa: https://www.dropbox.com/sh/xor6sbf3301k3og/AAACOahBQPVac9_k3iLyVkSBa?dl=0

Ulteriore materiale video lo trovate qui: https://www.dropbox.com/s/9h6zqn42e77uwog/Building%20snowbanks%2C%20one-time%20use.mp4?dl=0

Contatto: Susanna Petrone, Responsabile della comunicazione del WWF Svizzera,susanna.petrone@wwf.ch, 076 552 18 70
Saimaa-Ringelrobbe, Jungtier
© Juha Taskinen WWF-Finland

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