Vaquita, sono rimasti solo 30 “panda dei mari”

16 maggio 2017
Nel mondo sono rimaste solo 30 vaquita. Le più piccole focene del mondo sono ormai a un passo dall’estinzione e il divieto di utilizzo delle reti da posta scadrà a fine maggio. Con una petizione globale, il WWF chiede al governo messicano di impegnarsi seriamente a favore delle vaquita, i «panda dei mari».

Di vaquita sono rimasti ormai non più di 30 esemplari. Questa focena vive esclusivamente nel Golfo di California ed è fra i mammiferi marini in assoluto più minacciati. Le vaquita, chiamate anche «panda marini» a causa delle vistose macchie sul muso, rimangono intrappolate nelle reti da posta utilizzate dai pescatori per catturare gamberetti e altre specie ittiche. Se l’animale resta impigliato in una rete di questo tipo, non ha più via di scampo e muore annegato. Le ultime vaquita viventi, quindi, sono in forte pericolo di estinzione; si pensi che gli effettivi di questa specie, tra il 2011 e il 2016, sono diminuiti del 90%. «La vaquita è stata scoperta meno di 60 anni fa», spiega Alice Eymard-Duvernay del WWF Svizzera. «In questo breve tempo, l’uomo l’ha condotta a un passo dall'estinzione. Se non agiamo subito rischiamo di perderla per sempre.»

Il WWF ha lanciato una petizione d’emergenza rivolta al presidente messicano Enrique Peña Nieto, per chiedere di porre sotto tutela il Golfo di California: https://makeyourmark.panda.org/vaquita.

Il pericolo è causato soprattutto dalla pesca illegale di totoaba, altro pesce minacciato. Le reti utilizzate dai pescatori di frodo per catturare i totoaba spesso vengono lasciate sul posto, causando la cosiddetta pesca fantasma. Nel Golfo di California vige un divieto di utilizzo delle reti da posta per due anni, ma scadrà alla fine di maggio. Il governo messicano, ad ogni modo, non lo ha mai applicato in modo sistematico.  

Da anni il WWF combatte la pesca illegale perpetrata in queste acque, raccogliendo le reti fantasma, sviluppando attrezzi da pesca innocui per le vaquita e insegnando ai pescatori locali a usarli. Ora, il WWF chiede al governo messicano un divieto permanente per le reti da posta, il recupero di tutte le reti fantasma, la fine della pesca di frodo e un rafforzamento delle misure legislative. Inoltre, si sta verificando se la vaquita potrà essere salvata grazie a un programma di allevamento.

Link alla petizione: https://makeyourmark.panda.org/vaquita.

Box:
La vaquita (Phocoena sinus) è il più piccolo cetaceo esistente al mondo e anche il mammifero marino più fortemente minacciato. Fu scoperta solo nel 1958 ed è una specie endemica del Golfo di California. L’Unione Mondiale per la Conservazione della Natura IUCN ha inserito la vaquita nella Lista Rossa delle specie in pericolo di estinzione.
 
 
Altra documentazione per la stampa:
La Road Map del WWF «Vanishing Vaquita – Saving The World’s Most Endangered Marine Mammal» è disponibile qui:
https://assets.wwf.ch/downloads/vaquita_lr_singles.pdf
Download di foto e filmati: https://drive.google.com/drive/folders/0Bz9KgQOUZu5ZUE9SaC13UE45MHc
 
Contatto
:
Susanna Petrone, responsabile della comunicazione WWF Svizzera, susanna.petrone@wwf.ch, 076 552 18 70
 
Vaquita
Kalifornischer Schweinswal
© By Paula Olson, via Wikimedia Commons

Abbonati alla newsletter del WWF

Sintetica e attuale: le ultimissime del WWF via e-mail. Iscriviti ora!

Diventa fan del WWF su Facebook


Segui il WWF su Twitter

It's a #dolphin: i colleghi del #WWF #Cambogia hanno motivo di festeggiare. E' nato un #cucciolo di #delfino:… https://t.co/FTt08qwq9k
da 11 ore @WWF_Svizzera

Fai una donazione per la tutela delle foreste

Alpen

La tua offerta al WWF può essere dedotta dalle imposte.