Per salvare gli ultimi rinoceronti, gli ambientalisti lottano contro i bracconieri, disposti a tutto per ottenere il prezioso corno, venduto al mercato
nero a prezzi astronomici.
L’operazione di salvataggio è stata spettacolare: 19 esemplari di rinoceronte, precedentemente anestetizzati, sono stati trasportati in elicottero per 25 chilometri, sopra le inaccessibili colline sudafricane
della provincia del Capo Orientale, fino a raggiungere la prima strada percorribile.
Dopodiché, imbarcati su camion, hanno percorso 1600 chilometri fino alla
provincia di Limpopo. La dispendiosa azione del WWF è stata necessaria a causa dei continui raid dei bracconieri che hanno reso sempre più insicuro l’habitat dei rinoceronti. Proprio recentemente la caccia al corno di rinoceronte ha ripreso a prosperare. Solo in Africa, secondo i dati dell’IUCN, negli ultimi tre anni sono stati uccisi 800 rinoceronti.
In Cina si crede che le loro corna abbiano la capacità di curare diverse malattie e di guarire addirittura il cancro, quanto basta per farne lievitare i prezzi mentre il boom economico ne ha fatto esplodere la domanda.
In Asia questi corni sono preziosi come l’oro: un chilo arriva a costare tra i 30 000 e i 50 000 dollari.
Per proteggere i rinoceronti, grande è l’impegno degli ambientalisti, che ne promuovono la reintroduzione in nuovi territori ma non è facile frenare i bracconieri, sempre più equipaggiati. Oltre agli elicotteri e agli strumenti per la visione notturna, sono ben armati e non esitano a sparare quando vengono colti sul fatto. Una rete di intermediari africani e asiatici si occupa poi di contrabbandare la preziosa merce all’estero.
della provincia del Capo Orientale, fino a raggiungere la prima strada percorribile.
Dopodiché, imbarcati su camion, hanno percorso 1600 chilometri fino alla
provincia di Limpopo. La dispendiosa azione del WWF è stata necessaria a causa dei continui raid dei bracconieri che hanno reso sempre più insicuro l’habitat dei rinoceronti. Proprio recentemente la caccia al corno di rinoceronte ha ripreso a prosperare. Solo in Africa, secondo i dati dell’IUCN, negli ultimi tre anni sono stati uccisi 800 rinoceronti.
In Cina si crede che le loro corna abbiano la capacità di curare diverse malattie e di guarire addirittura il cancro, quanto basta per farne lievitare i prezzi mentre il boom economico ne ha fatto esplodere la domanda.
In Asia questi corni sono preziosi come l’oro: un chilo arriva a costare tra i 30 000 e i 50 000 dollari.
Per proteggere i rinoceronti, grande è l’impegno degli ambientalisti, che ne promuovono la reintroduzione in nuovi territori ma non è facile frenare i bracconieri, sempre più equipaggiati. Oltre agli elicotteri e agli strumenti per la visione notturna, sono ben armati e non esitano a sparare quando vengono colti sul fatto. Una rete di intermediari africani e asiatici si occupa poi di contrabbandare la preziosa merce all’estero.




























Ritratti di animali: Rinoceronte 