/ ©: flickr.com/PixelPlacebo

Efficienza energetica

Impianti stereo in modalità stand by, abitazioni isolate in maniera inadeguata e automobili inefficienti: ben il 40 per cento dei consumi giornalieri di corrente elettrica va sprecato senza generare alcuna utilità. Con apparecchi più efficienti e tecnologie all’avanguardia è possibile risolvere questo problema, a beneficio di tutti!
Pensa a quanto cibo sprecheresti se, a pranzo, una forchettata di pietanza su tre cadesse sul pavimento. Con l’energia accade esattamente questo: circa un terzo di quanto consumiamo va letteralmente perso perché ci sono apparecchi che continuano a funzionare anche quando nessuno li sta utilizzando. Luce accesa in stanze vuote, uffici con l’aria condizionata in funzione nel fine settimana, stufe elettriche accese in case per le vacanze che rimangono disabitate dall’autunno alla primavera o anche tutto l’anno, e scaldabagni obsoleti che restano in funzione nell’abitazione principale anche mentre la famiglia è in ferie. Questo è lo spreco dovuto alle cosiddette operazioni inutili.

Lo spreco di energia costa 10 miliardi di franchi l’anno

Mentre uno spreco di cibo viene immediatamente percepito come inaccettabile, uno spreco di corrente non suscita la medesima reazione, probabilmente perché l’elettricità è invisibile, disponibile e a basso costo. Vi sono anche altre fonti di energia che vengono consumate invano ogni giorno: ad esempio la benzina, l’olio combustibile e il gas. Nel complesso, potremmo ridurre i nostri consumi energetici di due terzi senza rinunciare a nulla in termini di comfort, semplicemente eliminando le inefficienze. Inefficienze che, peraltro, hanno un peso non trascurabile in termini economici: secondo la Fondazione Svizzera dell’Energia le famiglie, l’amministrazione pubblica e il settore economico spendono ogni anno circa 10 miliardi di franchi per gli sprechi energetici. Costi del tutto inutili, che lievitano all’aumentare dei prezzi dell’energia.

L’efficienza conviene a tutti

A differenza di quanto accade con i miliardi che paghiamo ai produttori di petrolio e ai grandi gruppi che forniscono elettricità, gli interventi volti ad accrescere l’efficienza energetica creano valore e posti di lavoro sul territorio nazionale. In più, incrementano il potere d’acquisto dei cittadini, che spendono meno grazie alla riduzione degli sprechi. Anche i produttori di energia svizzeri ne traggono vantaggio, considerando che il nostro Paese si colloca al secondo posto in Europa, dopo la Francia, quanto a prezzi bassi dell’elettricità: se consumiamo meno corrente sul territorio nazionale, i nostri produttori energetici possono venderla a un prezzo più alto all’estero.

In più, l’efficienza promuove la formazione di un mercato innovativo in Svizzera e rappresenta un’opportunità per esportare tecnologia. E non da ultimo, anche il clima ne beneficia, perché l’incremento dell’efficienza comporta una riduzione delle emissioni di CO2.

datti subito da fare

 / ©: flickr.com

Interventi

Ecco come la Svizzera potrebbe accrescere la propria efficienza energetica, ridurre il consumo pro capite di elettricità e divenire così più competitiva a livello internazionale.
Strassenlicht Basel / ©: J. Hack

Esempi concreti di efficienza energetica

Basilea Città è l’unico cantone svizzero ad aver introdotto con successo, già nel 1998, una tassa d’incentivazione sull’elettricità. In California, grazie alla regolamentazione degli incentivi, il consumo pro capite di corrente elettrica si è ridotto addirittura del 40% rispetto al resto degli USA.

Abbonati alla newsletter del WWF

Sintetica e attuale: le ultimissime del WWF via e-mail. Iscriviti ora!

Diventa fan del WWF su Facebook


Segui il WWF su Twitter

It's a #dolphin: i colleghi del #WWF #Cambogia hanno motivo di festeggiare. E' nato un #cucciolo di #delfino:… https://t.co/FTt08qwq9k
da 11 ore @WWF_Svizzera

Fai una donazione per la tutela delle foreste

Alpen

La tua offerta al WWF può essere dedotta dalle imposte.