Rete delle riserve naturali “Heart of Borneo”
Con un’estensione quasi doppia rispetto alla Germania, il Borneo è la terza isola al mondo per dimensioni e costituisce l’habitat naturale di oranghi, rinoceronti e numerose altre specie rare. Da un punto di vista politico è diviso tra Indonesia, Malaysia e sultanato del Brunei. La rete di riserve naturali “Heart of Borneo” cingerà circa un terzo della superficie dell’isola.
Attualmente, nel Sud-est asiatico, solo l’isola del Borneo e la Nuova Guinea ospitano ancora ampie aree di foresta intercomunicanti. Esse rivestono un ruolo fondamentale per il bilancio idrico regionale e per il clima e rappresentano l’habitat naturale di oranghi, leopardi nebulosi, elefanti, nasiche e rinoceronti. Nel fitto degli alberi è custodito inoltre un inestimabile patrimonio di specie animali e vegetali, alcune scoperte solo di recente. La richiesta mondiale di legno tropicale e di olio di palma, come pure l’esigenza di nuove superfici coltivabili e di materie prime a livello nazionale hanno determinato il disboscamento di grandi aree in Malaysia e Indonesia.
Il cuore dell’isola è ancora intatto. Al fine di tutelarlo in una prospettiva di lungo termine, il WWF insieme ad altri partner ha giocato un ruolo chiave nella sottoscrizione di un accordo storico tra Indonesia, Malaysia e Brunei. I governi di questi stati limitrofi si sono impegnati a preservare nel lungo periodo una superficie di 220 000 chilometri quadrati, l’“Heart of Borneo”. La dichiarazione di intenti, che ora deve assumere forme concrete, prevede tra l’altro la connessione su ampia scala di aree protette, l’applicazione dei principi di sostenibilità ambientale e sociale nello sfruttamento del patrimonio forestale, nella gestione delle piantagioni di palme da olio, nell’agricoltura e nel turismo e l’introduzione di meccanismi finanziari che determino un beneficio per la natura e le popolazioni locali.
Gli obiettivi dell’iniziativa “Heart of Borneo”
- Sviluppo di un complesso sopranazionale di riserve naturali per un’estensione pari a 22 mln. di ettari
- Totale rinuncia al dissodamento delle foreste naturali e utilizzo sostenibile delle risorse
- Incremento delle fonti di reddito locale del 100% rispetto al 2006
Per la realizzazione di simili obiettivi è necessaria una collaborazione a livello di ONG, aziende ed enti statali al fine di creare opportunità di sviluppo e di reddito in questa regione del mondo. Una strategia che consente di rendere interessante la tutela della foresta tropicale anche dal punto di vista economico.
Le campagne WWF in Malaysia e Indonesia contribuiscono all’introduzione di una silvicoltura conforme agli standard FSC. Esse forniscono inoltre un apporto considerevole al fine di arginare il fenomeno della deforestazione illegale, favorendo in tal modo lo sviluppo sostenibile della regione. Nei settori agricolo (olio di palma certificato, prodotti fair trade), turismo a basso impatto e industria mineraria, la nostra organizzazione sostiene inoltre l’applicazione delle best practices di gestione, improntate ai principi della sostenibilità. Si tratta di misure che riducono lo sfruttamento selvaggio e il traffico illegale di animali e che vanno a beneficio di numerose specie minacciate di estinzione. Esse danno inoltre accesso a nuove fonti di reddito per la popolazione locale e i governi degli stati limitrofi.