Proteggere l’acqua, elisir di vita
Senz’acqua sul nostro pianeta non esisterebbe la vita.
Purtroppo l’acqua potabile è una merce sempre più rara, con conseguenze fatali per tutti gli esseri viventi.
Da cosa dipende un tale fenomeno?
I torrenti, i fiumi, le aree umide e i laghi allo stato naturale vengono canalizzati, prosciugati, imbrigliati nel cemento e sbarrati con dighe. Le risorse di acqua dolce sono inquinate da fertilizzanti, antiparassitari e reflui industriali. Inoltre si attinge ad esse per produrre energia, alimentare la rete idrica e per irrigare i campi. Negli ultimi 40 anni, in tutto il mondo è andata distrutta oltre la metà dei corsi d’acqua naturali. Ciò ha avuto conseguenze drammatiche per il bilancio idrico: inondazioni, siccità, estinzione delle specie. Mentre la biodiversità si è ridotta del 50%.
Per il WWF l’acqua rappresenta una priorità assoluta.
Ci opponiamo alla cementificazione e all’inquinamento dei corsi d'acqua e promuoviamo la loro rivitalizzazione. Ci impegniamo per preservare gli ultimi corsi d’acqua allo stato naturale. Promuoviamo un’agricoltura sostenibile (con particolare attenzione alla produzione del cotone). Entro il 2025 due terzi della popolazione mondiale, soprattutto nei paesi più poveri, dovrà far fronte alla penuria d’acqua. I conflitti per l’acqua si inaspriranno sempre più. Il WWF sta facendo tutto ciò che è in suo potere per scongiurare l’imminente catastrofe planetaria.