Attività forestali di montagna
Le foreste montane proteggono gli insediamenti delle valli dai rischi naturali, quali valanghe e caduta massi. Inoltre, queste foreste ospitano numerose specie e rappresentano corridoi di passaggio per molti animali, come il gallo cedrone, il cervo, il capriolo, il lupo, il cinghiale, il camoscio, la lince e l’orso.
La maggior parte delle foreste delle valli, comprese quelle riparie di grande importanza naturalistica, è ormai persa a causa degli insediamenti, delle infrastrutture e della regolamentazione dei corsi fluviali.
Quelle rimanenti si concentrano sui pendii montani, dove coprono ancora oggi una superficie molto estesa. Pur essendo sfruttate in larga misura in tutto l’arco alpino, si presta particolare attenzione alla loro tutela poiché se ne conosce la funzione anti-valanga.
Le attività forestali di oggi mirano a conservare le foreste montane in uno stato pressoché naturale, benché lontano dalle dinamiche naturali vere e proprie.