No alle inquinanti centrali a carbone
Un numero sempre maggiore di fornitori svizzeri di elettricità investe in inquinanti centrali a carbone all’estero, grandi gruppi come ad esempio l'AET o la Rätia e aziende elettriche (AE) locali come. Le centrali a carbone rappresentano la soluzione per produrre energia elettrica più dannosa per il clima, e ciò vale anche per i nuovi impianti. Una centrale a carbone di dimensioni medie emette ogni anno circa 10 milioni di tonnellate di CO
2, un quinto delle emissioni dell’intera Svizzera. Dal punto di vista finanziario, inoltre, tali operazioni presentano un elevatissimo livello di rischio: il prezzo del carbone è in aumento e a partire dal 2013 l’Unione Europea richiederà l’acquisto di quote di emissioni per le intere emissioni di CO
2. Tali quote per una centrale a carbone di dimensioni medie raggiungono presto i 300 milioni di franchi all’anno.