Il testamento
Nel testamento è possibile fissare per iscritto i propri desideri e volontà, purché non si violi la legge.
Con il testamento, il testatore può
- apportare una modifica alla quota ereditaria
- istituire un erede oppure escludere una persona dalla successione
- nominare una persona esclusivamente come erede istituito
- disporre lasciti
- istituire una fondazione
- emanare disposizioni per la ripartizione dell’eredità
- nominare un esecutore testamentario (super partes)
Il testamento può essere identico, nei contenuti, al contratto successorio
Una questione che non rientra assolutamente nel testamento è costituita dalle "disposizioni in caso di decesso". In esse si definisce infatti il tipo di inumazione desiderato, il luogo in cui è depositato il testamento o il nominativo dell’esecutore testamentario.
Il testamento può essere stilato o modificato di proprio pugno, liberamente e in qualsiasi momento. Eventualmente è possibile rivolgersi a un notaio per la stesura (es. in caso di difficoltà a leggere o scrivere) e l’autentica del documento.
Sono sufficienti pochi requisiti perché un testamento sia valido dal punto di vista legale: l’intero atto deve essere olografo e riportare il luogo, la data e la firma del testatore. Il testamento non risulterà nullo qualora una porzione legittima non venga rispettata. In questo caso, gli eredi legittimari hanno il diritto di rivendicare la propria parte.
La formulazione necessaria per nominare gli eredi e assegnare il lascito è molto semplice.
Esempio per la nomina degli eredi
Quali eredi del mio patrimonio nomino in parti uguali
- Ernst Häfliger (indirizzo)
- il WWF Svizzera
Esempio per l’assegnazione del lascito:
Con un lascito è possibile attribuire a una persona o un’istituzione valori patrimoniali e beni materiali dell’eredità nell’ambito della porzione disponibile. Vi suggeriamo la seguente formulazione a titolo esemplificativo:
Assegno ai miei eredi quanto segue:
Un testamento redatto in modo chiaro e corretto semplifica e velocizza le pratiche di spartizione dell’eredità. Le consigliamo di adottare quindi le seguenti formulazioni che vanno a tutto vantaggio della comprensibilità del testo:
"Lascio ai miei parenti la porzione legittima."
Questa frase comprende qualsiasi modifica nella parentela, come ad esempio la premorienza dei genitori legittimari.
Per evitare conflitti con testamenti stilati in precedenza (ivi comprese le promesse in forma epistolare), si è introdotta la seguente formulazione:
"Annullo qualsiasi disposizione data in precedenza."
Per la stesura del testamento è possibile trarre spunto dalla lista di controllo per la creazione di un testamento e dai tre Essempi di testamenti proposti. Prestare anche particolare attenzione a Successione legale e porzioni legittime.