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Rifiuti & riciclaggio

Gli svizzeri sono dei grandi consumatori, ma la popolazione è anche molto attenta alla raccolta differenziata e al riciclo. Il nostro Paese è il più virtuoso al mondo nella valorizzazione dei rifiuti.
Nel 2009 la Svizzera ha prodotto il doppio dell'immondizia rispetto al 1980. In questo periodo, la quantità complessiva dei rifiuti urbani è salita da 2,8 a 5,5 milioni di tonnellate, ovvero 700 chili annui pro capite. Tale incremento è dovuto alla crescita economica e demografica, ma è anche espressione di una società che produce sempre più imballaggi e spazzatura. Fortunatamente sono in costante aumento i materiali per i quali si effettua la raccolta differenziata e che vengono valorizzati.

Nel 1980 soltanto il 19% dei rifiuti urbani veniva raccolto separatamente; dal 2005 la quota riciclata è sempre rimasta superiore al 50%, un dato che pone la Svizzera in vetta alla classifica internazionale. Complessivamente nel 2009 sono stati inceneriti 2,7 milioni di tonnellate di rifiuti urbani e 2,8 milioni sono stati valorizzati.

Più è accurata la separazione dai rifiuti generici di batterie, apparecchi elettrici, latta, alluminio, vetro, PET, carta e cartone, compost e numerosi altri materiali riciclabili, più pure e preziose sono le materie prime che se ne possono ricavare. In questo modo è possibile produrre molti nuovi prodotti con un'efficienza energetica considerevolmente superiore rispetto a quanto si farebbe utilizzando materie prime da fonti primarie.

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