Dichiarazione sugli sforzi del WWF a Messok Dja

Al WWF sappiamo che le persone e la natura vanno mano nella mano e che le comunità locali e indigene giocano un ruolo centrale della nostra missione e degli sforzi di conservazione. È un principio a cui ci atteniamo e grazie al quale ci impegniamo a rivedere continuamente il nostro lavoro, soprattutto nei luoghi più complessi e fragili del mondo, dove le persone e la natura sono entrambe a rischio, come le foreste di Messok Dja nella Repubblica del Congo. 

Siamo quindi profondamente preoccupati per quanto riguarda i primi risultati di una bozza di rapporto del Programma di Sviluppo delle Nazioni Unite (UNDP) della Social and Environmental Compliance Unit (SECU) che sarà pubblicata per la consultazione pubblica. Poiché il nostro obiettivo è quello di creare un impatto positivo per le persone e la natura, il rapporto mette in evidenza le questioni e le sfide di fondo che le comunità e le organizzazioni come la nostra si trovano ad affrontare sul campo. Siamo particolarmente angosciati dalle preoccupazioni sollevate in merito alle relazioni tra i ranger che lavorano per il governo e le comunità locali, comprese le accuse di abuso. Capire cosa sia successo per noi è una priorità. Qualsiasi violazione delle nostre linee guida e dei diritti umani è per noi inaccettabile. 

Analizzeremo in modo dettagliato il rapporto, in modo di capire come possiamo contribuire ad affrontare le questioni sollevate e soprattutto come trovare delle soluzioni definitive. Ma è anche importante sottolineare che alcune delle osservazioni si limitano a una visita sul campo nel febbraio 2019, prima dell'attuazione delle riforme attualmente in corso, e la presente bozza contiene varie inesattezze relative al ruolo del WWF e al suo coinvolgimento nel programma ETIC guidato dal governo. Continueremo a fare tutto il possibile per affrontare le preoccupazioni sollevate e per affrontare le sfide che le comunità e le organizzazioni della società civile come la nostra si trovano ad affrontare in aree fragili e ad alto rischio. 

Mentre la Repubblica del Congo lavora per trovare soluzioni attorno alle foreste di Messok Dja, soprattutto nelle aree dove si registrano maggiori tensioni, abbiamo lavorato duramente per garantire che le comunità locali e le loro voci siano ascoltate. Nel novembre 2019, sulla base di analisi di esperti da noi commissionate, abbiamo cercato una soluzione su come procedere nelle foreste di Messok Dja (in inglese). Abbiamo contribuito a riunire i rappresentanti di 35 delle 37 comunità interessate intorno a Messok Dja, le due aziende di disboscamento interessate, il governo (delegazione delle popolazioni indigene, delegazione delle aree protette, delegazione dell'economia forestale), Le OSC insieme al consorzio di ONG Brainforest, Comptoir Juridique Junior e Cercle des Populations Autochtones de la Sangha, accompagnate da una quarta ONG (FGDH) che agisce come osservatore indipendente.  

Le persone e le comunità locali devono essere una parte integrante degli sforzi di conservazione. Per questo motivo, negli ultimi 18 mesi, abbiamo rivisto il nostro approccio a Messok Dja, condividendo gli aggiornamenti, per trovare soluzioni insieme alle comunità. Gli Updates possono essere trovati qui e qui (in inglese). 

Continueremo a portare avanti i nostri sforzi, imparando da e insieme a partner come l'UNDP. 

Ulteriori informazioni: 

Abbiamo scritto ufficialmente all'UNDP per chiarire le seguenti inesattezze nella versione attuale della bozza del rapporto SECU: 

  • Informazioni sulle accuse: Siamo preoccupati che nella bozza del rapporto, la SECU non abbia finora condiviso informazioni che consentano alle autorità del RoC o all'ETIC di prendere ulteriori provvedimenti in merito alle accuse sollevate. Abbiamo chiesto al team della SECU di condividere con noi le sue conclusioni in modo da poter agire insieme per deferirle immediatamente alle autorità competenti e prendere provvedimenti nei confronti di qualsiasi personale del WWF del quale si ritenga che abbia violato le nostre politiche, le nostre linee guida e i nostri impegni. 

  • La situazione attuale: Il rapporto si basa sulle osservazioni di una missione sul campo condotta quasi un anno fa e non riflette i provvedimenti presi: si tratta di nuovi meccanismi di reclamo, di incontri settimanali regolari nei villaggi per confrontarsi su varie preoccupazioni, di progressi compiuti negli incontri collettivi con gli stakeholder e di dialogo per discutere di governance forestale, ecc. 

  • Attuale accesso della comunità indigena a Messok Dja: Attualmente Messok Dja fa parte di due aree inserite in rispettive concessioni di disboscamento. Quindi, di fatto, non ha uno specifico status di protezione. Non vi è quindi alcuna restrizione di accesso per le comunità che vivono all'interno e attorno alle foreste e siamo profondamente preoccupati dalle affermazioni del rapporto sulle restrizioni di accesso alla comunità. 

  • Il ruolo del WWF nel programma ETIC: ETIC è un'entità distinta ed indipendente dal WWF. Esiste una collaborazione tra il governo della Repubblica del Congo e il WWF, mentre il personale ETIC sono dipendenti dello Stato. Il contratto di lavoro è sottoscritto dal Ministero MEFDDE (ora noto come MEF) e questo include i ranger del governo. Il personale che lavora per il WWF nel programma ETIC - ovvero il coordinatore tecnico e il suo staff - lavora sulla base di contratti di consulenza a tempo pieno con il WWF. Inoltre, mentre il budget totale del programma UNDP era di 23.807 milioni di dollari, la sovvenzione specifica al WWF era di 194.000 dollari.