04. luglio 2017 — Comunicato stampa

Pomata di ossa di tigre per la suocera

Cobra morti dentro a bottiglie di whisky, coccodrilli imbalsamati, coralli, gioielli in avorio, tarantole e farfalle rare: molti turisti portano a casa piccoli ricordi dalle vacanze. Ma spesso acquistano souvenir senza sapere che potrebbero essere prodotti derivati da specie protette. La guida ai souvenir del WWF fornisce consigli utili per fare la scelta giusta.

Ogni anno vengono effettuati centinaia di sequestri in Svizzera: si tratta di souvenir o oggetti prodotti con derivati di animali protetti. Quello che sorprende: in molti casi si tratta di souvenir fatti in avorio. Non solo: la dogana spesso ritrova nella valigia dei vacanzieri anche animali vivi.
 
Doris Calegari, esperta del progetto “Tutela internazionale delle specie” presso il WWF Svizzera spiega: «La Convenzione di Washington (CITES) protegge oltre 35 mila specie animali e vegetali. Il loro commercio internazionale – e quello dei loro derivati – è vietato oppure sottoposto a rigorosi controlli. Parliamo di un giro d’affari che supera i 20 miliardi di dollari l’anno».
 
Il WWF ha trascorso una giornata con il cane poliziotto “Winner” presso l’aeroporto di Zurigo. Winner è uno dei cinque cani in Svizzera, che operano nella lotta contro il commercio illegale di avorio. Per saperne di più: il reportage.
 
Il reportage:

Cosa abbiamo visto dietro le quinte dell’aeroporto di Zurigo? Il cane poliziotto Winner come lavora? Qui trovi il reportage: https://assets.wwf.ch/downloads/2017_07_04_reportage_souvenir_ita.pdf
 
Immagini:
Alcune immagini di Winner e di souvenir illegali sono disponibili qui: https://www.dropbox.com/sh/zgzyo9mwr6spit8/AAAXiiblmnI95VtRT1aWvDIoa?dl=0
 
Video:
Qui trovate tre video del reportage:
https://youtu.be/DokLXh8Nojc
https://youtu.be/Dqk3oO1mq6Y
https://youtu.be/JHYjNPRB1eY
 
Ulteriori informazioni:
Guida ai souvenir, realizzata in collaborazione con l’USAV: www.wwf.ch/app

Susanna Petrone
Responsabile della comunicazione, WWF Svizzera
076 552 18 70