26. luglio 2018 — Comunicato stampa

Estate torrida, i climatizzatori riscaldano il clima

Le giornate calde fanno male al clima, perché gli ambienti sono raffreddati con sistemi che contribuiscono a un ulteriore riscaldamento globale. Ma esistono alcune semplici alternative.

Ventilator

Le giornate torride (con massime oltre i 30 gradi) sono in continuo aumento. A Lucerna, ad esempio, fino agli anni '80 si registravano al massimo dieci giorni caldi all'anno; oggi si ne contano fino a 25. Non c'è da stupirsi, quindi, che le vendite di ventilatori e condizionatori siano raddoppiate nel giro di un decennio. Questa tendenza sta portando anche a un aumento del consumo di corrente. Oggi gli svizzeri spendono circa 300 milioni di franchi all'anno per l'energia elettrica destinata a condizionatori e impianti di climatizzazione.

Particolarmente negativo è l'uso di condizionatori mobili, che toccano consumi fino a 1.000 watt. I ventilatori, al contrario, richiedono una potenza 20 volte inferiore. Il loro flusso d'aria raggiunge una circolazione ideale nell’ambiente se il ventilatore è diretto da un angolo della stanza al soffitto. Grazie alla circolazione e alla più rapida evaporazione sulla pelle, percepiamo una temperatura ambiente dai due ai quattro gradi più bassa. I ventilatori più efficienti sono disponibili sul sito www.topten.ch/ventilatori. E oltre alla tecnologia, esistono alcune semplici alternative.

Consigli per il fresco

  • Durante il giorno abbassate le tende esterne e/o chiudete le imposte. In questo modo il calore non entra nell'edificio.
  • Aprite le finestre la sera e la mattina presto e fate entrare l’aria fresca nelle stanze. Un ventilatore può aiutare ad aumentare l’aerazione. Non appena fa caldo all'esterno, chiudete le finestre fino alla notte successiva.
  • Fotocopiatrici, macchine da caffè, luci, stampanti e simili si riscaldano, anche in modalità standby. È quindi essenziale spegnere completamente i dispositivi inutilizzati.

Informazioni generali:
Negli impianti di climatizzazione non vi è solo il problema del consumo di energia: questi apparecchi, infatti, necessitano anche di refrigeranti. Ad esempio, il refrigerante R410a, che si trova anche nei moderni impianti di condizionamento dell'aria, ha un potenziale di gas serra di oltre 2000. Secondo l'iniziativa "Green cooling", i refrigeranti per gli impianti di climatizzazione di tutto il mondo contribuiscono con circa 330 Mt di CO2eq all'effetto serra. Essi fuoriescono, ad esempio, in caso di perdite o di smaltimento improprio. (http://k-cep.org/wp-content/uploads/2018/03/Optimization-Monitoring-Maintenance-of-Cooling-Technology-v2-subhead....pdf).

I ventilatori più efficienti sono quelli a soffitto. Grazie alla loro apertura alare e ai motori a corrente continua, possono muovere molta aria con un consumo energetico relativamente basso. Il ventilatore a soffitto più efficiente sul mercato svizzero consuma solo dai 3 ai 15 Watt, a seconda della regolazione della velocità.

Contatto:
Susanna Petrone, responsabile della comunicazione WWF Svizzera, 076 552 18 70, susanna.petrone@wwf.ch