13. agosto 2019 — Comunicato stampa

Rating WWF: i Cantoni falliscono nella politica climatica dell’edilizia

Da mesi, persone di tutte le età si riuniscono e scendono in piazza per chiedere una maggiore tutela del clima. Tuttavia, per i Cantoni tutto ciò sembra passare inosservato. Secondo l’ultimo rating del WWF, il Cantone Basilea-Città è l’unico a raggiunge la seconda categoria «impegnati» nella politica dell’edilizia.
 

tetto solare su un edificio per uffici a Neuhausen
  • Secondo il rating del WWF nessun Cantone ha raggiunto una politica edilizia «responsabile». Solo Basilea-Città raggiunge la seconda categoria più alta e viene valutato come «impegnato». Capifila del gruppo dei «titubanti» sono Ginevra e Giura. Chiudono la lista Argovia, Nidvaldo, Zugo e Svitto, dove una politica climatica efficace in ambito edilizio risulta ancora «bloccata».
  • In ambito edilizio sono i Cantoni a essere responsabili per la tutela del clima. E possono fare molto prendendo diverse misure efficaci. Un esempio è Basilea-Città che dispone di direttive innovative in materia di energie rinnovabili per quanto riguarda la sostituzione degli impianti di riscaldamento; il Vallesse ha, invece, un programma di sostegno esemplare utilizzato da numerosi abitanti e il Cantone Friburgo sostiene attivamente la pianificazione energetica regionale.
  • La maggior parte dei Cantoni ha la possibilità di approvare delle leggi in materia di edilizia utili per il futuro. L’obiettivo è quello di adottare il modello di prescrizioni energetiche dei Cantoni («MoPEC»). Il problema, tuttavia, è che queste prescrizioni non sono vincolanti e spesso vengono applicate solo in parte. Inoltre, non sono sufficienti per raggiungere gli obiettivi dell’Accordo di Parigi.
  • Il WWF estende la responsabilità anche alla Confederazione: poiché i Cantoni non sono all’altezza delle loro responsabilità in fatto di clima, spetta alla Confederazione agire. Il Consiglio degli Stati deve includere nella revisione della legge sulla CO2 normative efficaci sui limiti delle emissioni.

Dichiarazioni di Elmar Grosse Ruse, esperto di clima ed energia presso il WWF Svizzera:
«Da mesi le persone sono preoccupate e protestano in strada richiedendo, giustamente, misure efficaci contro la crisi climatica. Tuttavia, i cantoni non fanno abbastanza. Ciò è scandaloso nei confronti di tutti coloro che hanno a cuore il nostro futuro comune.»

«La Svizzera ha urgente bisogno di un piano di emergenza per gli edifici e questo deve rientrare nella nuova legge sulla CO2»

Contesto del rating dei cantoni

Il WWF ha fatto analizzare tutti i Cantoni dall’ufficio di consulenza EBP Schweiz AG in merito alla politica climatica dell’edilizia. Le misure sono state esaminate e valutate sulla base di sei indicatori: dagli obiettivi cantonali in favore del clima alle normative per le energie rinnovabili, fino al sostegno finanziario per gli investimenti sulla tutela del clima. Su quattro delle sei scale, nessuno dei Cantoni ha raggiunto il punteggio più alto, che si ottiene quando il Cantone, grazie alle misure adottate, soddisfa gli obiettivi sulla tutela del clima stabiliti dall’Accordo di Parigi.

   

Ulteriori informazioni

Classifica di tutti i Cantoni: si veda l’allegato 

Risultati in Ticino: lo trovate qui.

Nuovo rating della politica climatica in ambito edilizio dei Cantoni (in francese)

Rating 2014 della politica climatica in ambito edilizio dei Cantoni (in francese)

Contatti

Susanna Petrone, Responsabile Corporate Communications WWF Svizzera, susanna.petrone@wwf.ch, 041 76 552 18 70