Stampa e firma il modulo 👈
Oggi un viaggio in treno costa spesso più di un volo, nonostante quest’ultimo abbia un impatto molto maggiore sul clima e sull’ambiente. L’iniziativa sul buono mobilità mira a correggere questa disparità di trattamento e a creare condizioni eque e vantaggiose per viaggiare nel rispetto dell’ambiente.
5 argomenti a favore dell’iniziativa sul buono mobilità
Raggiungere efficacemente gli obiettivi climatici
Il traffico aereo genera notevoli emissioni di gas serra. Inoltre, la popolazione svizzera vola circa il doppio rispetto a quella dei paesi confinanti. Poiché circa l’80% dei voli ha una destinazione europea, il potenziale di trasferimento verso la ferrovia, più rispettosa del clima, è notevole.
Oltre il 90% della popolazione ne beneficia
Tutti i residenti in Svizzera ricevono ogni anno un buono per i trasporti pubblici di oltre 100 franchi. Più del 90% della popolazione riceve così un importo superiore a quello versato tramite la tassa sui biglietti aerei. Solo chi vola spesso e chi utilizza jet privati paga di più.
Migliori collegamenti ferroviari in Europa
Ogni anno è possibile investire fino a 500 milioni di franchi per ampliare l’offerta di collegamenti ferroviari diurni e notturni verso i nostri paesi confinanti. In questo modo i viaggi ferroviari transfrontalieri diventano più semplici, attrattivi e accessibili.
Regole eque per treno e aereo
Oggi il traffico aereo gode di agevolazioni fiscali rispetto alla ferrovia, motivo per cui volare è spesso più conveniente. L’iniziativa sul buono mobilità corregge questa disparità di trattamento, rafforza il principio «chi inquina paga» e garantisce condizioni di concorrenza più eque.
Un modello collaudato in Europa
Molti paesi europei applicano già una tassa sui biglietti aerei. L’esperienza ne dimostra l’efficacia: in Germania la domanda di viaggi aerei è diminuita dal 6 all’11%, mentre in Svezia è aumentata notevolmente dopo l’abolizione della tassa.
Domande e Risposte
Fino a quando posso raccogliere le firme?
La raccolta delle firme proseguirà fino al 28 ottobre 2027. Vi preghiamo tuttavia di restituire il foglio firmato il prima possibile.
Chi c’è dietro l’iniziativa?
L’iniziativa sul buono mobilità è stata lanciata dall’associazione umverkehR ed è sostenuta da un’ampia alleanza apartitica composta da organizzazioni attive nei settori dei trasporti e dell’ambiente, oltre che da altre realtà. Il WWF fa parte di questa alleanza.
Chi può firmare l’iniziativa?
Possono firmare solo i cittadini svizzeri aventi diritto di voto. Per ogni comune deve essere utilizzato un foglio di raccolta firme separato. Ogni persona deve compilare personalmente i propri dati e apporre la propria firma di proprio pugno.
Cosa devo fare con il foglio firmato?
Si prega di piegare a metà il foglio di raccolta firme compilato, incollarne gli angoli e imbucarlo nella cassetta postale più vicina.
Come posso partecipare alle campagne di raccolta firme?
Chi desidera raccogliere ulteriori firme può registrarsi sul sito web dell’iniziativa sul buono mobilità per organizzare una raccolta firme o sostenere una raccolta già in corso: https://www.buonomobilita.ch/it/eventi-raccolta-firme