East Pacific gruppo di delfini nel surf, Kalpitiya, Sri Lanka
Delfini

Acrobati dei mari

Delfini – Acrobati dei mari

A cavallo delle onde con un sorriso

I delfini assomigliano a noi uomini sotto diversi punti di vista. Sono mammiferi intelligenti, che apprezzano la compagnia dei loro simili e apprendono per imitazione. Vediamo in loro animali gioiosi, poiché interpretiamo come un sorriso la forma del loro muso. Purtroppo, alcune specie di delfini non hanno molto di cui rallegrarsi. Impegnati al nostro fianco in favore di queste graziose creature acquatiche.

Per orientarsi sott'acqua, i delfini non utilizzano quasi per nulla la vista e sfruttano invece il sensibile biosonar di cui sono dotati. Generano dei suoni nelle cavità nasali, che vengono poi modulati verso l'esterno dal cosiddetto «melone», un organo tondeggiante formato da tessuto adiposo situato sulla fronte. Quando incontrano un ostacolo, le onde sonore vengono respinte all'indietro. È così che i delfini individuano la presenza di intralci lungo il percorso o di possibili prede.

Un'ulteriore caratteristica del delfino è la sua natura di animale sociale. Vive in gruppi che, a seconda delle specie, possono comprendere fino a 100 esemplari. Gli animali comunicano tra loro attraverso fischi e schiocchi e i singoli individui sono riconoscibili in base alla tonalità con cui li modulano.

Le diverse specie si differenziano sensibilmente in termini di lunghezza. Il più piccolo, il delfino di Hector, è lungo 1,4 metri, mentre l'orca, il delfinide più grande, può misurare fino a 9,8 metri.

Purtroppo, alcune specie di questi mammiferi così sociali sono in pericolo. Ci impegniamo con progetti mirati per promuovere una pesca sostenibile e per l'introduzione di aree marine protette, affinché i delfini possano sopravvivere.

Nome scientifico

Delfinidi (Delphinidae)

Specie

38 specie

Stato di minaccia (IUCN)

A dipendenza della specie da in pericolo (p. e. cefalorinco di Maui) a rischio minimo (p. e. tursiope)

In pericolo: delfino di Hector (Cephalorhynchus hectori)

Corporatura

Lunghezza: da 1,4 a 9,8 m

Popolazione

Delfino di Hector: circa 7270 esemplari

Diffusione

Oceani
Delfini di fiume: acque dolci

Il pericolo incombe su questi simpatici amici dell'uomo

I delfini sono animali estremamente sociali, e alcune specie interagiscono volentieri con l'uomo, benché quest'ultimo rappresenti per loro la principale minaccia alla sopravvivenza. Questi mammiferi marini restano spesso impigliati accidentalmente nelle reti da pesca, annegando. Inoltre, patiscono il crescente inquinamento dei mari e anche il traffico navale rappresenta per loro un pericolo, a causa delle possibili collisioni.

Pesca accidentale

Il 60 per cento dei delfini di Hector muore come vittima della pesca accidentale. Anche molte altre specie restano impigliate nelle reti dei pescatori, benché queste non fossero destinate a loro: ogni anno almeno 300 000 delfini finiscono nelle maglie delle reti da posta o a strascico e non riescono più a risalire in superficie per respirare. Gli animali morti o feriti non sono di alcun interesse per i pescatori, e vengono quindi gettati di nuovo fuori bordo. 

Delfini in rete da pesca

Rumori molesti

Questi sensibili mammiferi utilizzano l'udito per orientarsi nell'ambiente. Il rumore sottomarino generato dai motori delle navi, dalle esercitazioni militari e dalle trivellazioni petrolifere può confondere i delfini, provocarne lo spiaggiamento o danneggiare la loro struttura cerebrale.

battello turistico con le persone che snorkeling Hol Chan Marine Reserve, Belize

Inquinamento delle acque

In tutto il mondo si costruiscono con sempre maggior frequenza complessi industriali in prossimità delle coste. Queste fabbriche – come anche gli impianti portuali, le trivellazioni per l'estrazione di petrolio e gas e le attività agricole – avvelenano i mari. Queste sostanze tossiche possono rendere i delfini più sensibili alle malattie e riducono il loro tasso di sopravvivenza. Un'ulteriore minaccia è rappresentata dall'aumento della plastica che inquina i mari: i delfini muoiono per averla ingerita o perché rimangono impigliati in reti alla deriva, non più utilizzate.

Veduta aerea di un impianto di gas naturale in Nigeria

Speranza per i delfini

Il WWF ha messo in campo diverse misure per far sì che tutte le 37 specie di delfini possano sopravvivere. Favorendo la diffusione di tecniche di pesca sostenibili, la creazione di aree marine protette e l'adozione di misure di protezione mirate per le specie particolarmente a rischio, il WWF vuole ottenere la ripresa delle popolazioni di delfini e balene in tutti i mari del mondo.

La sopravvivenza di tutte le specie di delfini è un obiettivo a lungo termine del WWF. Promuovendo una pesca sostenibile e fondata su criteri scientifici, l'organizzazione contribuisce a mantenere su livelli accettabili la pressione esercitata sul patrimonio ittico, conservando così l'equilibrio ecologico dei mari. Il WWF si impegna al fianco dell'industria della pesca, delle università e dei governi affinché vengano sviluppate e si affermino nell'uso tecniche atte a ridurre le catture accidentali. I delfini, ad esempio, possono liberarsi dalle reti grazie a sportelli di fuga. In situazioni particolarmente critiche, il WWF fa pressione sui governi affinché introducano divieti di pesca mirati, come nel caso della vaquita o del delfino di Hector.

I grandi cetacei e i delfini trovano rifugio nelle aree marine protette. Il WWF opera in diverse regioni del mondo per incrementare sensibilmente la quota di zone sotto tutela, attualmente pari a circa il cinque per cento, collaborando con le popolazioni locali, i governi e altri partner.

Inoltre, il WWF si impegna contro il crescente inquinamento delle acque, sia dal punto di vista acustico che chimico causato dalla presenza di sostanze tossiche, rifiuti e petrolio.

Sostenitori per la tutela dei mari

Quasi 200 000 persone hanno firmato la petizione del WWF per proteggere la barriera corallina del Belize e hanno così fermato le prospezioni petrolifere per le quali sarebbero stati utilizzati dannosi cannoni sonori.

Un impegno di anni in favore dei delfini

Da molti anni il WWF si impegna in favore dei delfini con diversi progetti.

tonno pinna gialla

Pesca del tonno sostenibile nelle Filippine

Grazie al suo progetto di promozione, il WWF intende modificare in un'ottica di lungo termine la pesca del tonno pinna gialla nelle Filippine. La certificazione MSC consente una ripresa stabile della popolazione di questa specie.

Più informazioni
Pesci e coralli della Grande Barriera Corallina, Australia.

La riserva marina più grande della Malaysia: il Tun Mustapha Park

Per garantire la sopravvivenza di questo straordinario ecosistema, il WWF si è impegnato nella creazione di una nuova riserva marina nell'estremità settentrionale del Borneo e ha garantito il proprio sostegno al governo in fase di attuazione. La popolazione locale è stata coinvolta direttamente nel processo.

Più informazioni

Cosa puoi fare tu

Abbiamo bisogno anche di te per proteggere i delfini. Contribuisci con una donazione alla tutela del loro habitat. Con l'adozione simbolica di un delfino aiuti il WWF in un'ottica di lungo termine a fare ancora di più per questo splendido animale e per l'ambiente in cui vive. Consulta la Guida WWF «Pesce e frutti di mare» per sapere quali specie vengono pescate secondo criteri sostenibili.

Delfino in primo piano

Io aiuto il delfino

CHF La tua donazione
Importo minimo: CHF
Importo massimo: CHF

Grazie alla tua donazione aiuti il WWF a battersi per mari ricchi di vita.

Adozione pacchetto Dolphin

Adozione di un delfino

Con l'adozione simbolica di un delfino contribuisci a proteggere il suo habitat e ricevi un peluche e una scheda informativa su questo splendido animale.

Ostriche frutti di mare e pesce guida

Guida pesci e frutti di mare

Scopri quali sono i pesci e i frutti di mare che puoi gustare con la coscienza tranquilla.