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  • Miglio

    Miglio è un Future Food. I Future Foods sono 30 alimenti sostenibili e salutari promossi dal WWF Svizzera. Scoprite i valori nutrizionali, le ricette e altre informazioni sui Future Foods in una scheda informativa.
    /it/futurefoods/miglio
  • Sorgo

    Sorgo è un Future Food. I Future Foods sono 30 alimenti sostenibili e salutari promossi dal WWF Svizzera. Scoprite i valori nutrizionali, le ricette e altre informazioni sui Future Foods in una scheda informativa.
    /it/futurefoods/sorgo
  • Triticale

    Triticale è un Future Foods. I Future Foods sono 30 alimenti sostenibili e salutari promossi dal WWF Svizzera. Scoprite i valori nutrizionali, le ricette e altre informazioni sui Future Foods in una scheda informativa.
    /it/futurefoods/triticale
  • Avena

    Avena è un Future Food. I Future Foods sono 30 alimenti sostenibili e salutari promossi dal WWF Svizzera. Scoprite i valori nutrizionali, le ricette e altre informazioni sui Future Foods in una scheda informativa.
    /it/futurefoods/avena
  • Mais

    Mais è un Future Food. I Future Foods sono 30 alimenti sostenibili e salutari promossi dal WWF Svizzera. Scoprite i valori nutrizionali, le ricette e altre informazioni sui Future Foods in una scheda informativa.
    /it/futurefoods/mais
  • Praktikum im Bereich Klima und Energie (80-100%)

    Wir bieten Hochschul- und Fachhochschulabgängern die Möglichkeit, im Rahmen eines Praktikums ihr im Studium erworbenes Wissen in die Praxis umzusetzen und erste Berufserfahrungen im Team Governance, Policy & Advocacy zu sammeln. Um die Energie- und Klimawende zu beschleunigen, wollen wir bestehende Hindernisse abbauen und das Vertrauen in die Wende stärken. In diesem Kontext sollen Projekte realisiert werden, deren Ergebnisse entweder breit kommuniziert werden können oder die in der Politikarbeit dienlich sind.
    /it/node/3193
  • Rapporto di sintesi dell’IPCC: siamo quasi fuori tempo massimo

    Il nuovo rapporto di sintesi del Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico delle Nazioni Unite (IPPC) rivela un’allarmante mancanza di ambizioni: finora nessun Paese è sulla buona strada per raggiungere l’obiettivo di 1,5 gradi. Molti degli effetti della crisi climatica già in atto sono peggiori di quanto previsto nell’ultimo rapporto di questo tipo, risalente al 2014. L’ambiente va protetto meglio, perché è la nostra arma per risolvere la crisi climatica: secondo i calcoli dell’ICCP, negli ultimi dieci anni ha assorbito il 54% delle emissioni di CO2 prodotte dall’uomo. Il WWF spera che i risultati del rapporto di sintesi dell’ICCP incoraggino i governi a ridurre più rapidamente le emissioni. Citazioni: Thomas Häusler, esperto del clima di WWF Svizzera «Non ci resta molto tempo: non c’è un Paese che sia sulla buona strada verso l’obiettivo degli 1,5 gradi. Dobbiamo smettere di bruciare benzina, diesel, gas naturale e carbone, e dobbiamo farlo subito: è questo è l’unico modo per limitare a 1,5 gradi il riscaldamento globale e scongiurare i peggiori pericoli della crisi climatica». «Con il voto del 18 giugno per la legge sulla protezione del clima abbiamo la possibilità di assumerci le nostre responsabilità e di fare in modo che la Svizzera si metta sulla strada giusta in tempi rapidi». Dott.ssa Stephanie Roe, capo ricercatrice del WWF per il clima e l’energia e autrice principale del rapporto del Gruppo di lavoro III dell’IPCC sulla mitigazione dei cambiamenti climatici. «La scienza dimostra che non stiamo facendo abbastanza per fronteggiare questa crisi. Con le emissioni attuali, che si collocano al livello più alto della storia dell’umanità, siamo completamente fuori strada e il tempo massimo per limitare il riscaldamento del pianeta a 1,5 gradi si sta lentamente esaurendo». In occasione di una conferenza della durata di una settimana, da lunedì 13 marzo l’IPCC si riunisce a Interlaken per fare il punto della situazione sullo stato attuale delle conoscenze della ricerca sul clima. Leader del mondo della scienza e dei governi illustreranno la gravità della situazione attuale e i rischi legati alla crisi climatica, ma anche soluzioni e possibili approcci. I rappresentanti dei governi analizzeranno e discuteranno riga per riga il documento di sintesi per i legislatori del Sesto Rapporto IPCC (AR6, Summary for Policymakers). Una volta approvato, il «Climate Change 2023: Synthesis Report» sarà pubblicato il 20 marzo 2023. Con un totale di 10.000 pagine, esso mette insieme i risultati di sei rapporti secondari elaborati negli ultimi anni nell’ambito dell’AR6 valutando migliaia di studi sul clima e rappresenta quindi la panoramica più esaustiva attualmente disponibile sul riscaldamento globale, le cause principali che lo determinano, gli impatti e le soluzioni per ridurre le emissioni di gas serra e adattare il mondo alle conseguenze del riscaldamento. I risultati dei rapporti parziali già pubblicati che confluiranno in questo rapporto di sintesi ci avvertono che, con concentrazioni di CO2 nell’atmosfera al livello più alto degli ultimi due milioni di anni e un livello dei mari che si innalza al ritmo più rapido mai verificatosi negli ultimi 3000 anni, il nostro pianeta è in quella che si può considerare una «zona di pericolo». I rapporti mostrano inoltre che l’attuale riscaldamento di 1,1 gradi Celsius ha già causato in tutto il mondo pericolosi sconvolgimenti alla natura e al benessere umano, con conseguenze climatiche peggiori di quelle previste nell’ultimo rapporto di sintesi dell’IPCC, risalente al 2014. Il rapporto di sintesi rivela anche un allarmante divario di ambizioni: i risultati già noti del Gruppo di lavoro III dimostrano che, nonostante singole iniziative politiche lodevoli, le emissioni di gas serra hanno continuato a crescere raggiungendo il livello più alto della storia dell’umanità. Siamo dunque ben lontani dal frenare con sufficiente rapidità ulteriori aumenti di temperatura e, sulla base degli impegni politici e finanziari già stabiliti fino al 2030, è praticamente impossibile limitare il riscaldamento a 1,5 gradi. Il rapporto dell’IPCC non mira a imporre ai Paesi il percorso politico dettagliato per una migliore protezione del clima, ma il WWF è convinto che da un lato migliorerà le basi scientifiche per misure climatiche più efficaci e, dall’altro, spronerà i governi a intraprendere azioni urgenti e necessarie, come per esempio misure immediate per eliminare gradualmente i combustibili fossili. È questo è l’unico modo per ridurre rapidamente le emissioni di CO2 in tutti i settori dell’economia. Allo stesso tempo, è necessario proteggere e rigenerare meglio l’ambiente, perché solo un ambiente intatto ci permette di fermare il riscaldamento globale. Contatto: Lydia Ebersbach, consulente per la comunicazione del WWF, lydia.ebersbach@wwf.ch
    /it/media/rapporto-di-sintesi-dellipcc-siamo-quasi-fuori-tempo-massimo
  • Earth Hour: regala un'ora alla Terra!

    Durante l'Ora della Terra, celebri monumenti quali l'Empire State Building di New York o il Taj Mahal in India rimangono nell’oscurità più assoluta. Il WWF invita a inviare un segnale per il nostro pianeta e per una maggiore protezione del clima, e a votare SÌ alla legge sul clima il 18 giugno. Anche circa 20 città e comuni svizzeri partecipano a questa iniziativa, oscurando i monumenti che le contraddistinguono. Sabato prossimo, 25 marzo 2023, cittadini e città in Svizzera, in Liechtenstein e in 190 Paesi del mondo parteciperanno all'Ora della Terra, dando l'esempio e spegnendo le luci per un'ora alle 20.30, oppure facendo consapevolmente qualcosa per il nostro pianeta. Citazioni di Thomas Vellacott, CEO di WWF Svizzera: «Vorrei che il maggior numero possibile di persone regalasse un’ora alla Terra e considerasse cosa può fare personalmente per fornire un contributo alla tutela della natura e del clima, ad esempio esaminando gli argomenti a favore del SÌ alla legge sul clima che voteremo il 18 giugno». «Con l'Ora della Terra, segnaliamo ai decisori elvetici e nel mondo che è finalmente giunto il momento di riconoscere le chiare conclusioni dell’IPCC e di agire». «Il fatto che così tante città e persone partecipino all'Ora della Terra dimostra quanto le persone abbiano a cuore la protezione della natura». Il rapporto di sintesi dell’IPCC di recente pubblicazione mostra chiaramente quanto sia urgente agire per contrastare la crisi climatica e la perdita di biodiversità. Con l'Ora della Terra, sproniamo a più di un semplice spegnimento simbolico delle luci. Con il motto «Regala un'ora alla Terra», questo fine settimana incoraggiamo la popolazione a attivarsi e a restituire qualcosa al nostro pianeta: 60 minuti da trascorrere in molti modi diversi. Un regalo speciale per la nostra Terra potrebbe essere quello di utilizzare l'Ora della Terra per comprendere le argomentazioni a favore della legge sul clima e convincere amici, vicini e colleghi a votare Sì alle urne il 18 giugno. Che si tratti di quest'ora consapevole per il clima, di cucinare un menu vegano, di calcolare la propria impronta di CO2 o di piantumare il proprio giardino: insieme, una singola ora si trasforma in numerose migliaia di ore per il nostro pianeta. In Svizzera e Liechtenstein, numerose città e comuni partecipano nuovamente alla campagna mondiale per l'ambiente, lasciando nell'oscurità i loro monumenti simbolo: ad esempio, i monumenti di Sierre, la Torre delle Streghe di Sion, il Jet d'eau di Ginevra, gli emblemi di San Gallo, i monumenti di Baden e Burgdorf, il centro storico di Lenzburg e la cattedrale di San Fiorino a Vaduz. L'idea di dedicare alla Terra del tempo supplementare viene ripresa da un numero sempre maggiore di comuni: San Gallo, ad esempio, offre un intero weekend dell'Ora della Terra, ivi compresa una passeggiata sulla biodiversità, mentre oltre al discorso di un leader Burgdorf organizza anche un poetry slam. Con il Cern, l'organizzazione europea per la ricerca fisica di base di Ginevra, anche un istituto di ricerca di rilevanza mondiale partecipa all'Ora della Terra. Contatto: Lydia Ebersbach, consulente per la comunicazione presso il WWF, lydia.ebersbach@wwf.ch Ulteriori informazioni - Link al calcolatore dell’impronta ecologica: https://www.wwf.ch/it/vivere-sostenibile/calcolatore-dell-impronta-ecologica - Queste alcune delle città e dei comuni svizzeri e del Liechtenstein partecipanti nel 2023: Baden, Burgdorf, Ennetbaden, Killwangen, Mellingen, Neuenhof, Wettingen, Lenzburg, San Gallo, Muttenz, Vaduz, Delémont, Ecublens, Friburgo, Ginevra, Montreux, Sierre, Sion, Vevey, Yverdon-les-Bains, Chiasso, Mendrisio
    /it/media/earth-hour-regala-unora-alla-terra
  • SÌ alla «Legge clima»

    Impegnati con il WWF e agisci ora: 21 idee su come sostenere la campagna per la legge clima fino al 18 giugno.
    /it/si-alla-legge-clima
  • SÌ alla legge sugli obiettivi in materia di protezione del clima

    Domani l’UDC presenterà il referendum. Per il WWF non ci sono dubbi: la nostra posizione è un chiaro SÌ al controprogetto indiretto all’iniziativa per i ghiacciai. Diciamo SÌ alle misure di protezione del clima, che sono più che mai necessarie, a un approvvigionamento energetico sicuro e indipendente e al rafforzamento della Svizzera come polo di innovazione.
    /it/media/si-alla-legge-sugli-obiettivi-in-materia-di-protezione-del-clima
  • Ringraziare

    Festa della Mamma - un piccolo pensiero sostenibile, amorevole e rispettoso del Pianeta!
    /it/shop/ringraziare
  • Swiss Overshoot Day: si potrebbe sfruttare meno?

    Il 13 maggio segna il giorno in cui, se tutti vivessero come noi in Svizzera, le risorse della Terra si esaurirebbero. Il WWF Svizzera invita tutti a calcolare e migliorare la propria impronta ecologica. • Se tutte le persone vivessero come noi in Svizzera, ci servirebbero 2,8 Terre. • La Svizzera copre il 77% del suo fabbisogno di risorse biologiche importandole. • Le cause principali sono l'alimentazione, la mobilità, l'edilizia e il riscaldamento. • Tutti possono contribuire alla conservazione delle risorse senza dover davvero rinunciare a nulla.
    /it/media/swiss-overshoot-day-si-potrebbe-sfruttare-meno
  • Partnership Feldschlösschen 2022

    Feldschlösschen is supporting ‘Forest of the Future’ — a project based on a cooperation between the Canton of Lucerne and WWF. The aim of the project is to reforest the woodland in a way that makes it more resilient to global warming and improves biodiversity. For every can of ‘Uszit’ beer sold, 2.5 centimes will be going towards the project, which is set to last 3 years. Swiss forests are increasingly suffering from the effects of climate change. Rising average temperatures, changes in precipitation patterns, and more frequent storms are putting pressure on domestic forests. The Canton of Lucerne’s Agriculture and Forestry Service (lawa) has therefore set itself the task of planting young tree species in the forest that are both more resistent to climate change and improve biodiversity in the forest. The financial support that Feldschlösschen is providing for the project will enable the Canton of Lucerne and WWF to reforest an additional area of about 12 hectares, making the quality of the forest in a larger area of the Lucerne forest fitter to cope with climate change and richer in species. Find out more
    /en/partner/partnership-feldschlosschen-2022
  • Partnership Cornèrcard 2021

    For each newly issued WWF credit card, Cornèrcard transfers CHF 50 to the WWF and for each annual renewal, CHF 25. In addition, 0.25% of the purchase sum is transferred to WWF each time the card is used. Cornèrcard covers the contributions to WWF; there are no additional costs for card owners.
    /en/partner/partnership-cornercard-2021
  • Partnership Salt 2022

    For each WWF Mobile Swiss subscription, Salt transfers CHF 10 per month to the WWF. Together with Salt, subscribers support the WWF in protecting the environment and shaping a future worth living for future generations. At the same time, subscribers benefit from attractive conditions. You can find more information about the collaboration here.
    /en/partner/partnership-salt-2022
  • Partnership SIG 2022

    SIG joins WWF's Forests Forward program and supports thriving forests around the world
    /en/partner/partnership-sig-2022
  • 2021 Partnership with Starbucks

    Starbucks wants to encourage even more people to use a reusable cup and began charging 10 centimes on disposable cups in all Starbucks Coffee Houses in Switzerland in August 2021 to help push customers towards greater sustainability. All the proceeds will go to WWF Switzerland to be used for a number of projects, including ones aimed at reducing plastic pollution in the environment.
    /en/node/2716
  • Partnership with the SWICA Healthcare Organisation 2022

    Since 2021, the SWICA Healthcare Organisation and WWF collaborate to champion human and environmental health. The focus of this partnership is on the correlations between an intact environment and population health. Thanks to the partnership between SWICA and WWF, WWF members and patrons are eligible for attractive premium discounts on supplementary insurance. More information about this collaboration can be found here (in German).
    /en/partner/partnership-with-the-swica-healthcare-organisation-2022
  • Partnership TEPPFA 2022

    TEPPFA, the European Plastic Pipe and Fittings Association, and its members have set themselves the goal of reducing the industry's footprint. To achieve this ambitious target, TEPPFA will analyse the existing footprint and materiality of the sector, identify the biggest levers for reducing the footprint. Subsequently, TEPPFA's sustainability strategy will be revised and recommendations for members will be defined. WWF works with TEPPFA in the role of critical sparring partner to ensure that a sound, credible analysis is carried out that adequately addresses the relevant environmental issues. In addition, WWF supports TEPPFA in adapting its sustainability strategy and developing relevant implementation recommendations for its members. TEPPFA represents a total of 350 European companies, which represents according to TEPPFA estimates 70 - 75% of the EU market for plastic building and infrastructure pipes. The aim is to reduce the footprint of the entire industry in the long term. This joint and innovative approach of industry members at association level creates transparency on environmental impacts and has great potential for sustainable, environmental improvement of the sector.
    /en/partner/partnership-teppfa-2022
  • Kids

    Osterüberraschungen für Kinder ab 7 Jahren: Im WWF-Shop finden Sie Ideen für nachhaltige Geschenke.
    /it/shop/kids
  • Adolescenti

    Osterüberraschungen für Kinder ab 12 Jahren: Im WWF-Shop finden Sie Ideen für nachhaltige Geschenke.
    /it/shop/adolescenti
  • Buona Pasqua

    Nachhaltige Ostergeschenke, die der Osterhase verstecken kann. Mit jedem gekauften Produkt unterstützen Sie die Umweltschutzarbeit des WWF.
    /it/shop/buona-pasqua
  • Le maggiori associazioni ambientaliste raccomandano il No al FOSTRA

    Le maggiori associazioni ambientaliste svizzere si impegnano per una mobilità sostenibile e una Svizzera ecologica. Perciò raccomandano di respingere in votazione il Fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato (FOSTRA) il 12 febbraio prossimo. Con questo fondo si darebbe un assegno in bianco ai progetti stradali, che immancabilmente porterebbero a più strade, più traffico, più dispersione degli insediamenti, più inquinamento dell’aria e più riscaldamento del clima.
    /it/media/le-maggiori-associazioni-ambientaliste-raccomandano-il-no-al-fostra
  • Un'azienda svizzera vuole ottenere milioni per l'uscita dal carbone in Germania

    Un rapporto pubblicato oggi da otto organizzazioni non governative mette in luce gli elementi che hanno portato Azienda Elettrica Ticinese (AET) a adire un tribunale arbitrale per contestare l'uscita della Germania dal carbone. L'azienda pubblica svizzera chiede un risarcimento di 85,5 milioni di euro più interessi per la chiusura di una centrale a carbone situata a Lünen, nella Renania Settentrionale-Vestfalia, di cui detiene una partecipazione. Secondo le proprie dichiarazioni, AET ha investito poco più di 23 milioni di euro nel progetto della centrale elettrica.
    /it/media/unazienda-svizzera-vuole-ottenere-milioni-per-luscita-dal-carbone-in-germania
  • WWF Cruciverba

    Qui puoi inserire la parola chiave che hai individuato risolvendo il cruciverba sulla Rivista WWF.
    /it/wwf-cruciverba
  • Coniglietti di Pasqua? Occhi aperti! La sostenibilità di produttori e rivenditori di cioccolato a confronto

    Prezzi in aumento, confezioni più piccole: l'industria del cioccolato pretende molto dai consumatori di tutto il mondo, che in cambio dovrebbero però ricevere del cioccolato non associato alla deforestazione, all'estinzione delle specie né al lavoro minorile. I risultati dell'ultima indagine sul comparto del cioccolato mostrano quanto sia ancora lunga la strada da percorrere, pur notando segnali positivi, soprattutto in Svizzera.
    /it/media/coniglietti-di-pasqua-occhi-aperti-la-sostenibilita-di-produttori-e-rivenditori-di-cioccolato-a
  • Praktikum im Bereich Klima und Energie (80-100%)

    Wir bieten Hochschul- und Fachhochschulabgängern die Möglichkeit, im Rahmen eines Praktikums ihr im Studium erworbenes Wissen in die Praxis umzusetzen und erste Berufserfahrungen im Team Governance, Policy & Advocacy zu sammeln. Um die Energie- und Klimawende zu beschleunigen, wollen wir bestehende Hindernisse abbauen und das Vertrauen in die Wende stärken. In diesem Kontext sollen Projekte realisiert werden, deren Ergebnisse entweder breit kommuniziert werden können oder die in der Politikarbeit dienlich sind.
    /it/node/3468
  • Fiumi e torrenti preziosi: rendiamo omaggio a nove Perle d'acqua svizzere

    Le acque naturali sono indispensabili per l'uomo e la natura: proprio per questo l’Associazione Perla d’Acqua e il WWF premiano i Comuni impegnati a preservare i fiumi e i torrenti naturali che li attraversano. Ecco i corsi d'acqua nominati durante la cerimonia odierna a Zurigo:
    /it/media/fiumi-e-torrenti-preziosi-rendiamo-omaggio-a-nove-perle-dacqua-svizzere
  • In serra o via aereo: il WWF chiede trasparenza per frutta e verdura

    I prodotti trasportati per via aerea e coltivati nelle serre riscaldate con energie fossili incidono fortemente sul bilancio climatico di frutta e verdura. Lo dice un nuovo studio del Politecnico federale di Zurigo. Il WWF chiede pertanto un'etichettatura più chiara da parte dei commercianti al dettaglio o, meglio ancora, l'eliminazione di questi prodotti dal proprio assortimento.
    /it/media/in-serra-o-via-aereo-il-wwf-chiede-trasparenza-per-frutta-e-verdura
  • Le rotte invisibili dei giganti marini

    Come si comportano le balene? Dove vanno quando si spostano? Seguono rotte preferenziali o le cambiano di volta in volta? È possibile evitare le collisioni con le navi? Finalmente tutte queste domande trovano risposta: il WWF e una coalizione globale di scienziati, governi e innovatori tecnologici lanciano il sito web BlueCorridors.org, una nuova piattaforma digitale che registra per la prima volta le rotte migratorie delle grandi balene a livello mondiale, rendendole accessibili al pubblico. La piattaforma combina dati trentennali sul monitoraggio dei cetacei con informazioni circa le minacce in mare e le soluzioni di conservazione.
    /it/media/le-rotte-invisibili-dei-giganti-marini