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The Uncozy Truth
I cambiamenti climatici rappresentano una scomoda verità. Insieme possiamo fare qualcosa per contrastare questo fenomeno. Il WWF si batte da anni a favore dell’ambiente e contro il riscaldamento globale. Abbiamo pensato quindi di proporre l’UNCOZY SWEATER, un comodo maglione dai colori natalizi con un messaggio scomodo: le conseguenze dei cambiamenti climatici.
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Gli eroi che lottano per salvare le ultime tigri
Domani è la Giornata Mondiale della Tigre. Purtroppo non c’è molto da festeggiare: le tigri sono tuttora oggetto di una caccia spietata da parte dei bracconieri. Senza i ranger, questi felini sarebbero già estinti da molto tempo.
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Campionati di canottaggio sul Rotsee: il panda è a bordo
In occasione dei mondiali di canottaggio in programma a Lucerna, il WWF, in collaborazione con la Federazione Internazionale di Canottaggio FISA, affronta il tema «freshwater», le acque dolci, uno dei più importanti obiettivi di sostenibilità al mondo. Perché acqua pulita e habitat acquatici incontaminati non sono affatto una realtà da dare per scontata. Anche in Svizzera il WWF si impegna per proteggere le acque con l'attuazione di numerosi provvedimenti e presenta pubblicamente il proprio programma a Lucerna.
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Belize, scienziati scoprono una specie sconosciuta di squalo martello
Questa settimana degli scienziati hanno scoperto nel mare del Belize una specie di squalo martello finora sconosciuta. La scoperta dimostra quanto sia urgente proteggere questa straordinaria parte dei Caraibi, che registra la barriera corallina più lunga dell’emisfero settentrionale. Il WWF ora incita il governo del Belize a prendere ulteriori provvedimenti per la sua salvaguardia.
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Bilancio COP23: il bicchiere è mezzo pieno
La conferenza dell’Onu sul clima COP23, tenutasi a Bonn, si conclude con magri risultati ma comunque con prospettive chiare sui prossimi passi da compiere. Dopo un anno di turbolenze climatiche, il bilancio del WWF sulla conferenza è moderatamente positivo.
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Le organizzazioni svizzere attive nell'ambito della salvaguardia della natura, dell'ambiente e del territorio dicono SÌ alla Strategia energetica
Per una politica energetica sostenibile, la Strategia energetica 2050 rappresenta una scelta vincente: è ecocompatibile, efficiente e punta sulle rinnovabili. È un approccio che guarda al futuro e permette alla Svizzera di compiere enormi passi avanti rispetto allo status quo attuale. Le organizzazioni svizzere attive nell'ambito della salvaguardia della natura, dell'ambiente e del territorio si schierano compatte a favore della Strategia energetica 2050.
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Vincitori e sconfitti nel 2017
Nel 2017, il numero delle specie animali e vegetali minacciate ha raggiunto un nuovo picco. La moria di massa non è solo un fenomeno dei Paesi lontani, ma avviene anche in casa nostra. Il WWF tira le somme e individua i vincitori e gli sconfitti. Fra questi ultimi, i pangolini e gli pterigoti, mentre sul podio dei vincitori troviamo il leopardo del Caucaso e l’ara golablu.
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Lupo M75, il WWF chiede la sospensione dell'abbattimento
Il DNA del lupo M75 - sul quale pende un’autorizzazione all’abbattimento rilasciata dal Consiglio di Stato ticinese e da quello dei Grigioni - è stato rinvenuto vicino alla frontiera tedesca, nel Canton Zurigo. Non solo: la cartina pubblicata dal programma KORA (Progetti coordinati di ricerca per la conservazione e la gestione dei carnivori in Svizzera) dimostra che il lupo M75 non è più nel Canton Ticino dall’8 di febbraio. Anzi, è molto probabile che abbia lasciato la Svizzera in direzione nord (l’ultimo avvistamento è stato effettuato un mese fa vicino a Sciaffusa).
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Vaquita, sono rimasti solo 30 “panda dei mari”
Nel mondo sono rimaste solo 30 vaquita. Le più piccole focene del mondo sono ormai a un passo dall’estinzione e il divieto di utilizzo delle reti da posta scadrà a fine maggio. Con una petizione globale, il WWF chiede al governo messicano di impegnarsi seriamente a favore delle vaquita, i «panda dei mari».
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Pomata di ossa di tigre per la suocera
Cobra morti dentro a bottiglie di whisky, coccodrilli imbalsamati, coralli, gioielli in avorio, tarantole e farfalle rare: molti turisti portano a casa piccoli ricordi dalle vacanze. Ma spesso acquistano souvenir senza sapere che potrebbero essere prodotti derivati da specie protette. La guida ai souvenir del WWF fornisce consigli utili per fare la scelta giusta.
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Fresche, cristalline, limpide: i nostri fiumi vanno protetti
Il WWF ha identificato nella sua nuova brochure 64 torrenti e fiumi, definiti “Perle d’acqua”. I corsi d’acqua elencati, sono tra i fiumi più naturali e intatti della Svizzera e quindi sono particolarmente ricchi di varie specie. Il WWF chiede delle misure protettive concrete per questi “hotspot”.
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Retrospettiva 2017: gli obiettivi raggiunti per la tutela dell’ambiente e della natura
Retrospettiva 2017: gli obiettivi raggiunti per la tutela dell’ambiente e della natura
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Soddisfatti ma ancora scettici
Il WWF è soddisfatto dell’odierna decisione del Consiglio degli Stati di ratificare l’accordo di Parigi sul clima. Ora è fondamentale che gli obiettivi di Parigi siano resi vincolanti nella nuova legge sul CO2.
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La Terra che diventa deserto: a rischio biodiversità e popoli
Secondo gli esperti ONU, il 40% delle terre emerse del nostro Pianeta è minacciato dalla desertificazione. Un fenomeno che ogni anno trasforma 12 milioni di ettari di terra fertile – un’area grande tre volte la Svizzera – in deserto. Non solo: secondo un recente studio italiano, a causa dei lunghi periodi di siccità, gli incendi boschivi saranno sempre più numerosi nei Paesi del Mediterraneo. Le cause: i cambiamenti climatici e le azioni degli esseri umani.
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Legge sulla CO2: compensare all’estero costa alla Svizzera 3.75 miliardi
Per raggiungere gli obiettivi climatici il Consiglio Federale vuole acquistare una gran quantità di certificati esteri per la compensazione delle emissioni di CO2. Il WWF stima i costi per questi certificati in almeno 3.75 miliardi di franchi. Provvedimenti interni permetterebbero invece di risparmiare.
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Legge sul CO₂: il Consiglio federale prende in giro la popolazione
Con l’odierno messaggio legislativo il Consiglio federale intende attuare l’Accordo di Parigi sul clima. Le proposte non sono però all’altezza: gli obiettivi sono insufficienti e manca completamente il finanziamento di misure per la protezione del clima secondo il principio chi inquina paga. L’Alleanza Clima si aspetta ora che il parlamento raddoppi le sue ambizioni.
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Rating dei Paesi sul clima: la Svizzera fa peggio della Lettonia e di Malta
Nel rating sul clima pubblicato oggi - che confronta il settore climatico di 56 Paesi + l’UE - la Svizzera figura al 12° posto e riesce a posizionarsi tra i primi venti solo grazie a una concorrenza debole. Nei confronti dei Paesi appena un po’ ambiziosi, la Svizzera non tiene il passo. E’ addirittura all’ultimo posto della graduatoria se si considerano gli obiettivi posti per il 2030, largamente insufficienti per concretizzare gli impegni assunti al vertice di Parigi.
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I vincitori e i vinti del mondo animale nel 2019
I cambiamenti climatici, l'agricoltura industriale e la caccia agli animali minacciano innumerevoli specie ma non tutte sono perdenti. Chi sono i vincitori e i vinti per il WWF nel 2019? Per la cernia e l'orso polare i tempi sono duri mentre ci sono speranze per lo sciacallo dorato e il bisonte.
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Confermato il referendum contro l’inaccettabile legge sulla caccia
La popolazione intende proteggere la biodiversità in Svizzera: in breve tempo, le organizzazioni per l’ambiente e per la protezione degli animali hanno raccolto oltre 70'000 firme contro l’inaccettabile legge sulla caccia. Ora, l’ultima parola spetta al popolo.
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Rating dei Paesi sul clima: la Svizzera retrocede di sette posizioni
Nell'ultima comparazione tra Paesi in materia climatica la Svizzera si colloca al 16° posto. Nessun Paese fa abbastanza per il clima. Ma se andiamo a controllare Svezia, Marocco e India contribuiscono più della Svizzera.
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Le nostre linee guida e misure di salvaguardia
Le nostre linee guida e misure di salvaguardia
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AP22+, un messaggio debole non risolve la crisi della Politica agricola
Il messaggio del Consiglio federale sulla Politica agricola 2022+ fa sperare, ma non è abbastanza coraggioso: le misure per combattere il cambiamento climatico vengono adottate solo su base volontaria e non prevedono alcun intervento sulla popolazione animale, che è troppo alta. Con la sua proposta, il governo viene meno ai suoi obiettivi ambientali, ma soprattutto non fa nulla per risolvere la crisi climatica e per fermare l'estinzione delle specie.
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Intervista con Cédric Burgat
Forse ha raggiunto quell’età in cui ci si comincia a porre sempre più spesso determinate domande. O forse a rendere Cédric Burgat (53 anni) così sensibile a certe questioni è anche il fatto che lavora come infermiere in un istituto gerontopsichiatrico: «Mi capita continuamente di vedere persone affette da demenza tormentarsi per non aver fatto testamento». Burgat voleva evitare di ritrovarsi in quella situazione. Egli ha perciò deciso di fare testamento: lascerà in eredità un terzo dei suoi beni alla sua partner, un terzo alla sua famiglia e un terzo al WWF.
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Politica ambientale: è giunto il momento di cambiare rotta
Le principali organizzazioni ambientaliste si aspettano che il nuovo Parlamento cambi rotta sulla politica ambientale, come atteso da tempo. E delle leggi che tengano effettivamente conto delle scoperte scientifiche.
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Formulario di contatto fondazioni
Formulario di contatto fondazioni
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65’000 firme contro l’inaccettabile legge sulla caccia
La popolazione svizzera tiene molto alla protezione delle specie: oggi, le organizzazioni per la protezione dell’ambiente e degli animali hanno consegnato alla Cancelleria Federale 65’000 firme certificate dai comuni contro l’inaccettabile legge sulla caccia e la protezione dei mammiferi e degli uccelli selvatici. In totale ne erano state raccolte circa 100'000. Questo dimostra che la revisione della legge si scontra con un’ampia opposizione.
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Proteggi il pianeta per i nostri figli. Non ne hanno un altro.
Rigogliose foreste tropicali, imponenti ghiacciai e oceani brulicanti di vita: la bellezza del nostro pianeta è straordinaria. Anche i nostri figli devono poter godere di questo splendore, vera gioia per gli occhi e per il cuore. Affinché ciò sia possibile, c’è bisogno dell’aiuto di tutti. E ciascuno di noi può fare davvero tanto.In questa pagina ti mostriamo quali abitudini di vita puoi cambiare o su cui puoi riflettere per proteggere il pianeta. Aiutaci a preservare questo mondo per le generazioni future.
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Svolta energetica: lontani dal saldo netto delle emissioni di CO2
L’indice di svolta energetica delle principali associazioni ambientaliste rivela che, se le tempistiche per la salvaguardia del clima rimangono invariate, in questo secolo la Svizzera non sarà in grado di raggiungere l’obiettivo prefissato di saldo netto delle emissioni pari a zero.
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Le carte di pagamento Cornèrcard WWF fanno del bene in tutto il mondo, da oltre 20 anni
Con la carta di credito Cornèrcard WWF beneficerai di tutti i vantaggi di una carta di pagamento e sosterrai al contempo il WWF nella salvaguardia dell’ambiente.
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Il referendum contro la nuova Legge sulla caccia è indispensabile
Mentre il mondo sta affrontando la crisi climatica e la diminuzione della biodiversità, il Parlamento svizzero abbandona la protezione delle specie. La discussione iniziata per facilitare la regolazione del lupo si è ora spinta ben oltre, minando le fondamenta della protezione delle specie. Per questo Pro Natura, WWF Svizzera, BirdLife Svizzera, Gruppo Lupo Svizzera e zooschweiz lanciano oggi il Referendum contro questa legge inaccettabile.
/it/media/il-referendum-contro-la-nuova-legge-sulla-caccia-e-indispensabile